charles bukowski

Charles Bukowski Frasi

Charles Bukowski

Nato in Germania nel 1920 e morto in California nel 1994, Henry Charles Bukowski è un famosissimo scrittore e poeta autore di diversi romanzi poesie e racconti, accumulando nella sua carriera letteraria un volume di oltre sessanta libri. charles bukowskiArgomento costante delle opere di Bukowski è la vita di Hanry “Hank” Chinaski pseudonimo e alter ego dell’autore, viene spesso utilizzato in sue numerose opere; misantropo alcolizzato ed amante delle donne, Hank affronta la vita in perenne conflitto con la monotonia del mondo esterno, caratteristica in comune con lo stesso Bukowski.

Tra le tantissime frasi famose di Bukowski, la frase “Umanità, mi stai sul cazzo da sempre” potrebbe racchiudere in sistesi il suo pensiero. Charles Bukowski ha un pubblico abbastanza variegato che si estende dai più giovani ai più adulti, riuscendo a trasmettere perfettamente tutti i suoi stati d’animo al lettore.

Frasi Bukowski amore

Occhi, quei maledetti occhi mi fottevano sempre. Ci facevo l’amore solo a guardarli.

“Tante volte uno deve lottare così duramente per la vita che non ha tempo di viverla.”

“Umanità, mi stai sul cazzo da sempre”. Ecco il mio motto.

“L’amore non è che il risultato di un incontro casuale. La gente gli dà troppa importanza. Per questo motivo una buona scopata è tutt’altro che da disprezzare.”

Non mi fido molto delle statistiche, perché un uomo con la testa nel forno acceso e i piedi nel congelatore statisticamente ha una temperatura media

Poi dormimmo abbracciati per un’oretta.
Era in un certo qual modo anche meglio che fare l’amore.

L’anima libera è rara, ma quando la vedi la riconosci, soprattutto perché provi un senso di benessere quando gli sei vicino.

La poesia qualcosa vale, credetemi. Impedisce di impazzire del tutto.

La religione va bene negli ospedali. Dio gode di una certa popolarità in posti del genere.

Riusciva a farmi ridere…e ne avevo proprio bisogno

Paradossalmente la gente che crede di sapere sempre tutto è proprio quella che non capisce mai un cazzo.

La gente è fortunata. Le piace tutto: coni gelati, concerti rock, cantare, ballare, odio, amore, masturbazione, panini col wurstel, balli folk, Gesù Cristo, i pattini a rotelle, lo spiritualismo, il capitalismo, il comunismo, la circoncisione, i fumetti, Bob Hope, lo sci, la pesca, l’omicidio, il bowling, i dibattiti. Tutto. Non hanno molto, perché non si aspettano molto. Ma sono una grande banda.

Mettiamola cosi: per me tu sei la numero uno, e non c’è nemmeno una numero due

Passai accanto a duecento persone e non riuscii a vedere un solo essere umano.

La gente è il più grande spettacolo del mondo. E non si paga il biglietto.

Da dove venivano le donne? Ce n’era una scorta infinita. Ciascuna di esse era diversa, unica. Avevano la passera diversa, i seni diversi, la bocca diversa, ma nessun uomo poteva godersele tutte, ce n’erano troppe, con le gambe accavallate, a far impazzire gli uomini. Che pacchia!

Come fai a dire che ami una persona, quando al mondo ci sono migliaia di persone che potresti amare di più, se solo le incontrassi? Il fatto è che non le incontri.

“Non essere giù perché la tua donna ti ha lasciato:
ne troverai un’altra e ti lascerà anche quella.”

La vita mi faceva semplicemente orrore. Ero terrorizzato da quello che bisognava fare solo per mangiare dormire e mettersi addosso qualche straccio. Così restavo a letto a bere. Quando bevi il mondo è sempre lì fuori che ti aspetta ma per un po’ almeno non ti prende alla gola.

Un buon poeta non sa mai chi e che cosa è, è a un passo dall’orlo dell’abisso, ma non c’è niente di sacro in quello che fa, è un mestiere. come lavare i pavimenti di un bar.

Come m’immagino Dio? Capelli bianchi, barba lunga e niente uccello.

“Resistere significa semplicemente tirare fuori i coglioni, e meno sono le chance più dolce è la vittoria.”

La maggior parte degli uomini lavoro otto ore al giorno almeno cinque giorni la settimana. E neanche loro amano la vita. Non c’è ragione per uno che lavora otto ore al giorno di amare la vita, perché è uno sconfitto. Si dorme otto ore, si lavoro otto ore, si va avanti e indietro, tutte le piccole cose che si hanno da fare. […] Come si può amare la vita se si vive soltanto un’ora e mezzo al giorno e si buttano via tutte le altre ore? E questo è quello che ho fatto per tutta la vita. E non l’ho amato. Credo che chiunque lo ami sia un grande idiota. Non c’è modo di poter amare questo genere di vita.

“Al di la del bene e del male andava bene in teoria,
ma poi per vivere bisognava scegliere.”

“Le donne erano destinate a soffrire; non c’era da meravigliarsi che volessero sempre grandi dichiarazioni d’amore.”

“Il mondo sarebbe un posto di merda senza le donne. La donna è poesia. La donna è amore. La donna è vita. Ringraziale, coglione!”

La differenza tra dittatura e democrazia è che in democrazia prima si vota e poi si prendono ordini, in dittatura non dobbiamo sprecare il nostro tempo andando a votare.

Non aspettare la donna giusta. Non esiste. Ci sono donne che riescono a farti provare qualcosa di più col loro corpo o con la loro anima, ma sono esattamente le stesse che ti accoltelleranno proprio sotto gli occhi della folla.

Non mi piacciono gli uomini perfettamente rasati, con la cravatta e un buon lavoro. Mi piacciono gli uomini disperati, con i denti rotti, il cervello a pezzi e una vita da schifo.

Corrono come se avessero il fuoco sotto il sedere in cerca di qualcosa che non si trova.Si tratta fondamentalmente della paura di affrontare se stessi,si tratta fondamentalmente della paura di essere soli. Invece a me fa paura la folla.

Aforismi Bukowski

La gente non ha bisogno di affetto. Quello di cui ha bisogno è il successo, in una forma o nell’altra. Magari successo in amore, ma non necessariamente

“Un uomo ha bisogno di una donna di tanto in tanto, se non altro per provare a sé stesso che riesce a procurarsela. Il sesso è una faccenda secondaria.”

La cosa terribile non è la morte, ma le vite che la gente vive o non vive
fino alla morte.”

“Attenti a quelli che cercano continuamente la folla, da soli non sono nessuno. ”

Non c’è donna più bella di quella che passa sotto la tua finestra
e un attimo dopo non c’è più.”

Ovunque vada la folla tu corri dall’altra direzione. Loro si sbagliano sempre.

Gente che va su e giù per le scale mobili, negli ascensori, che guida automobili, le porte dei garage che si aprono schiacciando un pulsante.
Poi vanno in palestra per smaltire il grasso.

Una delle migliori scopate della mia vita. Sentivo l’acqua, sentivo la risacca che andava e veniva. Era come se stessi venendo con tutto l’oceano. E venivo, venivo, non finiva mai. Alle fine rotolai giù. “Oh Gesù Cristo”, dissi “Oh, Gesù Cristo”. Non so come mai Gesù Cristo finisse sempre col mischiarsi a faccende del genere.

Sapevo che le code mi stavano uccidendo. Non riuscivo ad accettarle, al contrario di tutti gli altri. Tutti gli altri erano normali. Per loro la vita era bella. Potevano far la coda senza provare dolore. Potevano mettersi in coda e starci per sempre.

La schiavitù non è stata eliminata affatto, è solo stata allargata fino a comprendere i nove decimi della popolazione.

Una delle più grandi opere d’arte del mondo: una donna con delle belle gambe che esce dalla macchina.

“Cominciai a guardarle su per le gambe. Mi sono sempre piaciute le gambe. È stata la prima cosa che ho visto quando sono nato. Ma allora stavo cercando di uscire. Da quel momento in poi ho sempre tentato di andare nell’altra direzione,
ma con fortuna piuttosto scarsa.”

Se hai intenzione di tentare, fallo fino in fondo. Non esiste sensazione altrettanto bella…Fallo, fallo, fallo. Fino in fondo, fino in fondo.Cavalcherai la vita fino alla risata perfetta. È l’unica battaglia giusta che esista.”

Non c’è niente di peggio che venir piantati dalla propria donna quando si è al verde. Niente da bere, niente lavoro, solo quattro pareti, star lì seduti a fissare le pareti e a pensare. Ecco come si vendicavano le donne, ma stavano male anche loro.
O così mi piaceva credere.”

Le feci tener su le calze e le scarpe coi tacchi alti. Sono un freak. Il corpo al naturale non lo reggo, ho bisogno di farmi ingannare. Gli psichiatri hanno un termine specifico per questo, e io ho un termine specifico per gli psichiatri.

Ecco il problema di chi beve, pensai versandomene un altro: se succede qualcosa di brutto si beve per dimenticare; se succede qualcosa di bello si beve per festeggiare; se non succede niente si beve per far succedere qualcosa

Alle donne piacciono i lanci di biancheria sporca, gli urli, le tragedie. Poi gli scambi di promesse. Io non ero molto bravo, con le promesse.”

I furbi ci fottono sempre al momento giusto, nel posto giusto, col sorriso giusto. Camminano con sprezzo anche sopra la loro merda.

A volte pensavo al fegato, ma lui non parlava mai, non diceva mai: “Smettila, tu stai ammazzando me e io ammazzerò te!” Se avessimo il fegato parlante non avremmo bisogno degli Alcolisti Anonimi.

Mai fidarsi di quelli che vanno in giro in tuta.

Ci sono dei momenti in cui la follia diventa così vera che non è più follia.

Come cazzo è possibile che ad un uomo piaccia essere svegliato alle 6.30 da una sveglia, scivolare fuori dal letto, vestirsi, mangiare a forza, cagare, pisciare, lavarsi i denti e pettinarsi, poi combattere contro il traffico per finire in un posto dove essenzialmente fai un sacco di soldi per qualcun altro e ti viene chiesto di essere grato per l’opportunità di farlo?

Raccolta frasi Charles Bukowski

Ero il tipo che vive di solitudine; senza solitudine ero come un altro uomo senza cibo o senz’acqua. Ogni giorno passato senza solitudine mi indeboliva

C’è una dozzina di modi per perdere una corsa e un modo solo per vincerla.

La vita mi faceva semplicemente orrore. Ero terrorizzato da quello che bisognava fare solo per mangiare dormire e mettersi addosso qualche straccio. Così restavo a letto a bere. Quando bevi il mondo è sempre lì fuori che ti aspetta ma per un po’ almeno non ti prende alla gola.

Prendetemi la donna, ma lasciatemi stare la macchina.

Il vero casino della vita, pensò, era dover fare i conti con i problemi altrui.

Resistere ha senso solo se ne esci con qualcosa in mano alla fine. Ma resistere tanto per resistere è l’infelice condizione di milioni di persone.

Dev’essere strano vivere con me. È strano anche per me.

Che fine ha fatto la semplicità? Sembriamo tutti messi su un palcoscenico e ci sentiamo tutti in dovere di dare spettacolo.

“Alcune persone non meritano il nostro sorriso, figuriamoci le nostre lacrime.”

Io dico alle donne che la faccia è la mia esperienza e le mani sono la mia anima. Qualunque cosa, pur di tirare giù quelle mutandine

Ospedali e galere e puttane: ecco le università della vita. Ho preso diverse lauree. Chiamatemi dottore.

Ovviamente è possibile amare un essere umano,
se non lo si conosce abbastanza bene.

Alcune persone non meritano il nostro sorriso, figuriamoci le nostre lacrime.

Presi la bottiglia e andai in camera mia. Mi spogliai, tenni le mutande e andai a letto. Era un gran casino. La gente si aggrappava ciecamente a tutto quello che trovava: comunismo, macrobiotica, zen, surf, ballo, ipnotismo, terapie di gruppo, orge, ciclismo, erbe aromatiche, cattolicesimo, sollevamento pesi, viaggi, solitudine, dieta vegetariana, India, pittura, scrittura, scultura, composizione, direzione d’orchestra, campeggio, yoga, copula, gioco d’azzardo, alcool, ozio, gelato di yogurt, Beethoven, Bach, Budda, Cristo, meditazione trascendentale, succo di carota, suicidio, vestiti fatti a mano, viaggi aerei, New York City, e poi tutte queste cose sfumavano e non restava niente. La gente doveva trovare qualcosa da fare mentre aspettava di morire. Era bello avere una scelta. Io l’avevo fatta da un pezzo, la mia scelta. Alzai la bottiglia di vodka e la bevvi liscia.
I russi sapevano il fatto loro.

A volte mi sento come fossimo tutti prigionieri di un film. Sappiamo le battute, sappiamo dove metterci, come recitare, manca solo la macchina da presa. Però non possiamo uscire dal film. Ed è un brutto film

A uccidere i dinosauri fu il fatto che si mangiarono tutto quello che avevano intorno, poi si mangiarono fra di loro e quando ne restò uno solo quel figlio di puttana semplicemente morì di fame.

La verità profonda, per fare qualunque cosa, per scrivere, per dipingere, sta nella semplicità. La vita è profonda nella sua semplicità.

O.K., Signore, diciamo pure che esisti. Sei stato Tu a mettermi in questa situazione. Vuoi mettermi alla prova. E se io mettessi Te, alla prova? E se io decidessi che non esisti? Mi hai messo in un bel guaio, tra i miei genitori e questi foruncoli. Io credo proprio di averlo passato, l’esame. Sono più forte di Te. Se Ti degni di scender giù, adesso, Ti sputo in un occhio, ammesso che Tu ce li abbia, gli occhi. E il culo? Ce l’hai il culo? La fai la cacca? Quel prete non ha mai voluto rispondere a questa domanda. Ci ha detto di non dubitare. Dubitare di che? Io penso che Tu abbia esagerato con me, e allora Ti chiedo di scender giù, di farTi vedere, perché voglio anch’io metterTi alla prova! Aspettai. Niente. Aspettavo Dio. Continuai ad aspettare. Poi mi addormentai, credo.

Le uniche persone che conoscono la pietà sono quelle che ne hanno bisogno.

Comunque tutti finivano per crepare, era un dato di fatto. Niente di nuovo.
Il problema era l’attesa.

Nella prossima vita voglio essere un gatto. Dormire venti ore al giorno e aspettare che ti diano da mangiare. Starsene seduti a leccarsi il culo. Gli umani sono dei poveretti, rabbiosi e fissati.

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