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Frasi Shakespeare

Shakespeare Frasi – Le più belle citazioni

William Shakespeare, poeta e drammaturgo inglese , è considerato come il più grande scrittore inglese di sempre, eccellenza di spicco nella cultura occidentale. Maestro sia nell’arte della tragedia che in quella della commedia, William Shakespeare è autore di tantissime opere, sonetti, aforismi e tragedie che hanno coinvolto e ammaliato una cerchia di pubblico dalle mille sfaccettature, coniugando il raffinato gusto della poetica e sottile filosofia, alla caratterizzazione popolare delle trame e dei personaggi delle sue opere della sua epoca.frasi shakespeare Innumerervoli sono le sue opere e altrettante sono le Frasi di Shakespeare che si sono sciolte rendendosi quasi da sole come citazioni famose a se stanti. Citazioni di Shakespeare vengono utilizzate ogni giorno, che sia per poesie, film o rivisitazioni delle sue splendide opere. Chi ormai non conosce la tragica storia d’amore di Romeo e Giulietta? “Essere o non essere” di Amleto, o la folle gelosia di Otello? Queste sono soltanto alcune delle Opere di Shakespeare che sono entrate nel nostro quotidiano! Tantissime infatti sono state le rivisitazioni delle sue tragedie e commedie tradotte in film, Romeo e Giulietta è forse la storia d’amore più famosa della storia! Ricca di frasi d’amore e di parole profonde, questa tragedia riesce a entrare dritta nel cuore del lettore, fa appassionare e coinvolge totalmente! Il tutto con l’abilità delle sue parole e il modo in cui le compone. Basti cerca “Frasi Shakespeare ” che si viene catapultati in un’immensità di aforismi e citazioni uno più bello dell’altro dove ci si perde tanta la bellezze e la verità che emanano le citazioni di Shakespeare. Un poeta, un drammaturgo, un poeta. Tutto e ancor di più rappresenta William Shakespeare.

Un famoso film uscito nel 1998 tuttavia, ha sorpreso il pubblico in quanto, anzichè scegliere la trama di una delle tantissime opere di Shakespeare, hanno scelto come storia, la vita dell’autore. Si tratta del  celebre “Shakespeare in Love” che , a parer mio, è una bellissima visione di com’era all’epoca la vita di un drammaturgo , i suoi amori, le sue ispirazioni e soprattutto le condizioni in cui versavano gli attori in quell’epoca.
Abbiamo selezionato una fantastica raccolta delle frasi più belle di Shakespeare, frasi d’amore, aforismi e sonetti suddivise in sezioni e categorie.

William Shakespeare Frasi

shakespeare frasiSiamo fatti della materia di cui son fatti i sogni; e nello spazio e nel tempo d’un sogno è racchiusa la nostra breve vita.
(La tempesta)

Date parole al vostro dolore altrimenti il vostro cuore si spezza.
(Macbeth)

La sventura fa di un’ora un giorno.
(Riccardo II)

Assomiglia al fiore innocente, ma sii il serpente sotto di esso.
(Macbeth)

Tutti gli uomini sanno dare consigli e conforto al dolore che non provano.
(Molto rumore per nulla)

Ama tutti, credi a pochi e non far del male a nessuno.
(Amleto)

Io considero il mondo per quello che è: un palcoscenico dove ognuno deve recitare la sua parte.
(Il mercante di Venezia)

Sappiamo ciò che siamo ma non quello che potremmo essere.
(Amleto)

Piacere e vendetta sono più sordi delle bisce alla voce di una decisione giusta.
(Troilo e Cressida)

Quanto è più crudele del morso di un serpente l’ingratitudine di un figlio
(Re Lear)

Quando la legge non può far valere i propri diritti, rendete almeno legittimo che la legge non impedisca di infliggere i torti.
(Re Giovanni)

La sostanza degli ambiziosi è l’ombra di un sogno.
Un sogno non è che un’ombra.
Davvero e l’ambizione la ritengo di natura così aerea e leggera da essere soltanto l’ombra di un’ombra.
(Amleto)

Perché la verità è la verità, sempre la stessa, fino all’infinito.
(Misura per misura)

Potrei essere rinchiuso in un guscio di noce e tuttavia ritenermi Re di uno spazio infinito, se non fosse che faccio brutti sogni.
(Amleto)

– Polonio: “Che cosa state leggendo, mio signore?”
– Amleto: “Parole, parole, parole”.
(Amleto)

Ci son più cose in cielo e in terra, Orazio, che non sogni la tua filosofia.
(Amleto)

Non c’è mai stato un filosofo che potesse sopportare pazientemente il mal di denti.
(Molto rumore per nulla)

I vigliacchi muoiono molte volte prima della loro morte. L’uomo coraggioso non ha l’esperienza della morte che una volta sola. Di tutte le meraviglie che ho sentito fino ad oggi, la più strana mi sembra quella che gli uomini dovrebbero temere, vedendo quella morte, una fine necessaria. Arriverà quando deve arrivare
(Giulio Cesare)

Frasi William Shakespeare

shakespeare frasiBasta una stilla di male per gettare un’ombra infamante su qualunque virtù.
(Amleto)

Il pazzo, l’amante e il poeta non sono composti che di fantasia.
(Sogno di una notte di mezza estate)

Che epoca terribile quella in cui degli idioti governano dei ciechi.
(Re Lear)

La vita è un’ombra che cammina, un povero attore che si agita e pavoneggia la sua ora sul palco e poi non se ne sa più niente. È un racconto narrato da un idiota, pieno di strepiti e furore, significante niente.
(Macbeth)

Eretico sarà chi accenda il rogo, non già colei che vi brucerà dentro!
(Il racconto d’inverno)

Se fare fosse facile quanto sapere ciò che va fatto, le cappelle sarebbero chiese e le catapecchie dei poveri palazzi principeschi.
(Il mercante di Venezia)

Non desidero una rosa a Natale più di quanto possa desiderar la neve a maggio: d’ogni cosa mi piace che maturi quand’è la sua stagione.
(Pene d’amore perdute)

Rinuncia al tuo potere di attrarmi ed io rinuncerò alla mia volontà di seguirti.
(Frasi Sogno di una notte di mezza estate)

È tutta colpa della luna, quando si avvicina troppo alla terra fa impazzire tutti.
(Frasi Otello)

Ci sono pugnali nei sorrisi degli uomini.
(Macbeth)

L’uomo morendo salda tutti i debiti.
(La Tempesta)

Quando non c’è più rimedio è inutile addolorarsi, perché si vede ormai il peggio che prima era attaccato alla speranza. Piangere sopra un male passato è il mezzo più sicuro per attirarsi nuovi mali. Quando la fortuna toglie ciò che non può essere conservato, bisogna avere pazienza: essa muta in burla la sua offesa. Il derubato che sorride, ruba qualcosa al ladro, ma chi piange per un dolore vano, ruba qualcosa a se stesso.
(Otello)

Il tempo avanza a passo diverso con diverse persone. Ti dirò con chi il tempo va d’ambio, con chi il tempo va al trotto, con chi il tempo va al galoppo, e con chi sta fermo.

Col tempo finiamo con l’odiare ciò che spesso temiamo.
(Antonio e Cleopatra)

La gloria è simile a un cerchio nell’acqua che va sempre allargandosi, sin quando per il suo stesso ingrandirsi si risolve nel nulla.
(Enrico VI)

Vivi per essere la meraviglia e l’ammirazione del tuo tempo.
(Macbeth)

Se uno passasse un anno intero in vacanza, divertirsi sarebbe stressante come lavorare.
(Enrico IV)

Finché possiamo dire: “quest’è il peggio”, vuol dir che il peggio ancora può venire.
(Re Lear)

La moglie del generale è il generale del generale.
(Otello)

Non sei senza ambizione, ma ti manca la crudeltà che deve accompagnarla.
(Macbeth)

Attraverso le vesti stracciate si mostrano i vizi minori: gli abiti da cerimonia e le pellicce li nascondono tutti.
(Re Lear)

Io oso ciò che è umano; chi osa di più non è uomo.
(Macbeth)

La fortuna guida dentro il porto anche navi senza guida.
(Cimbelino)

Ah, è cosa eccellente possedere la forza d’un gigante, ma usarla da gigante, è tirannia!
(Misura per misura)

Le più feroci non hanno un cuore come il tuo. Fuggi quando vuoi, e la storia sarà invertita: Apollo scappa e Dafne lo rincorre; la colomba insegue il grifone; la mite cerva corre ad afferrare la tigre. Vana corsa, quando la vigliaccheria ci insegue e la prodezza fugge.
(Sogno d’una notte di mezza estate)

Se ci pungete, non sanguiniamo, e se ci fate il solletico, non ridiamo? Se ci avvelenate, non moriamo? E se ci fate torto, non ci vendicheremo?
(Il mercante di Venezia)

Folle è l’uomo che parla alla luna. Stolto chi non le presta ascolto.

Non si è mai vista bella donna che non facesse smorfie davanti a uno specchio.

Citazioni Shakespeare

Folle è chi si fida della docilità del lupo,
della salute di un cavallo,
dell’amore di un ragazzo,
del giuramento di una puttana.
(Re Lear)

Ah! Com’è amaro guardare la felicità attraverso gli occhi di un altro!
(Come vi piace)

Le cose senza rimedio dovrebbero essere anche senza interesse.
(Frasi Macbeth)

Le azioni dei malvagi non possono sfuggire agli occhi degli uomini. Con tutto il suo sforzo la terra non riesce a nasconderle.
(Amleto)

La parte migliore del coraggio è la discrezione.
(Enrico IV)

Abbi più di quanto mostri, parla meno di quanto sai.
(Re Lear)

La bellezza tenta i ladri più dell’oro.
(Come vi piace)

Il diavolo sa ben citare la Sacra Scrittura per i suoi scopi.
(Il mercante di Venezia)

La bellezza da sola basta a persuadere gli occhi degli uomini, senza bisogno d’oratori.”
(Il ratto di Lucrezia)

L’uomo che non ha alcuna musica dentro di sé, che non si sente commuovere dall’armonia di dolci suoni, è nato per il tradimento, per gli inganni, per le rapine.
(Il mercante di Venezia)

Un cavallo! Un cavallo! Il mio regno per un cavallo!
(Riccardo III)

Le Frasi e gli Aforismi di William Shakespeare

frasi amletoEssere o non essere, questo è il problema. È forse più nobile soffrire, nell’intimo del proprio spirito, le pietre e i dardi scagliati dall’oltraggiosa fortuna, o imbracciar l’armi, invece, contro il mare delle afflizioni, e combattendo contro di esse metter loro una fine? Morire per dormire. Nient’altro. E con quel sonno poter calmare i dolorosi battiti del cuore, e le mille offese naturali di cui è erede la carne! Quest’è una conclusione da desiderarsi devotamente. Morire per dormire. Dormire, forse sognare. È proprio qui l’ostacolo; perché in quel sonno di morte, tutti i sogni che possan sopraggiungere quando noi ci siamo liberati dal tumulto, dal viluppo di questa vita mortale, dovranno indurci a riflettere. È proprio questo scrupolo a dare alla sventura una vita così lunga! Perché, chi sarebbe capace di sopportare le frustate e le irrisioni del secolo, i torti dell’oppressore, gli oltraggi dei superbi, le sofferenze dell’amore non corrisposto, gli indugi della legge, l’insolenza dei potenti e lo scherno che il merito paziente riceve dagli indegni, se potesse egli stesso dare a se stesso la propria quietanza con un nudo pugnale?
(Frasi Amleto)

Gli unicorni possono essere indotti in inganno per mezzo degli alberi; gli orsi per mezzo degli specchi; gli elefanti per mezzo delle buche; i leoni per mezzo delle reti, e gli uomini, infine, per mezzo dell’adulazione.
(Giulio Cesare)

Pochi amano sentir parlare dei peccati che amano commettere.
(Pericle, il principe di Tiro)

La brevità è l’anima del senno, e il parlar troppo un fronzolo esteriore.
(Amleto)

È una bella prigione, il mondo.
(Amleto)

Il saggio sa di essere stupido, è lo stupido invece che crede di essere saggio.
(Come vi piace)

Quando arrivano i dispiaceri, non arrivano come singole spie, ma in battaglioni.

Sei tu sicuro
che siamo svegli? —
Mi sembra
che ancora dormiamo, sogniamo.
(Sogno di una notte di mezza estate)

Se i baci fossero l’unico piacere che il letto può dare,
una donna vorrebbe sempre un’altra donna sposare.

Non aver paura della grandezza: alcuni nascono grandi, alcuni la conquistano e alcuni la ricevono dall’alto.
(La dodicesima notte)

Chi si accorcia di vent’anni la vita, accorcia di altrettanto la paura della morte.
(Giulio Cesare)

Noi siamo per gli dei quel che sono le mosche per un ragazzo capriccioso: ci uccidono per divertirsi.
(Re Lear)

La gloria è simile a un cerchio nell’acqua che va sempre allargandosi, sin quando per il suo stesso ingrandirsi si risolve nel nulla.
(Enrico VI)

Il silenzio è l’araldo più perfetto della gioia: sarei ben poco felice se fossi capace di dire quanto.
(Molto rumore per nulla)

La pazzia, signore, se ne va a spasso per il mondo come il sole, e non c’è luogo in cui non risplenda.
(La dodicesima notte)

I nostri corpi sono i nostri giardini dei quali le nostre volontà sono i giardinieri.
(Otello)

Eppure non mi pare peccato imbrogliare colui che spera di vincere barando.

Chi ha la barba è più che un giovane, e chi non ha barba è meno che un uomo.
(Molto rumore per nulla)

Se è un peccato essere avido di onore, allora sarò l’anima più peccatrice di questo mondo.
(Enrico V)

Frasi d’amore Shakespeare

frasi d'amore shakespeareQuando non sarai più parte di me ritaglierò dal tuo ricordo tante piccole stelle, allora il cielo sarà così bello
che tutto il mondo si innamorerà della notte.
(Frasi Romeo e Giulietta)

La tua virtù è la mia sicurezza.
E allora non è notte se ti guardo in volto,
e perciò non mi par di andar nel buio,
e nel bosco non manco compagnia
perché per me tu sei l’intero mondo.
E come posso dire d’esser sola
se tutto il mondo è qui che mi contempla?
(Sogno di una notte di mezza estate)

Dubita che le stelle siano fuoco;
dubita che il sole si muova;
dubita che la verità sia mentitrice:
ma non dubitare mai del mio amore.
(Amleto)

Gli innamorati hanno, come i pazzi, un cervello tanto eccitabile e una fantasia tanto feconda, che vedono assai più cose di quante la fredda ragione riesca poi a spiegare.
(Sogno di una notte di mezza estate)

Se non ricordi che Amore t’abbia mai fatto commettere la più piccola follia, allora non hai amato.
(Come vi piace)

Guardatevi dalla gelosia, mio signore! E’ un mostro dagli occhi verdi che dileggia la carne di cui si nutre.
(Otello)

– Cleopatra: “Se è amore davvero, dimmi quant’è”.
– Antonio: “È un amore miserabile quello che si può misurare”.
– Cleopatra: “Voglio fissare un limite sino al quale essere amata”.
– Antonio: “Allora dovrai per forza scoprire nuovo cielo, nuova terra”.
(Antonio e Cleopatra)

Gli uomini muoiono sempre e i vermi li distruggono, ma non si distrugge l’amore.

L’amore fugge come un’ombra l’amore reale che l’insegue, inseguendo chi lo fugge, fuggendo chi l’insegue
(Le allegre comari di Windsor)

Oh che amore potente!
Che a volte fa di un uomo una bestia,
e altre, di una bestia un uomo.

Amami o odiami, entrambi sono a mio favore.
Se mi ami, sarò sempre nel tuo cuore,
se mi odi, sarò sempre nella tua mente.
(Sogno di una notte di mezza estate)

L’amore guarda non con gli occhi ma con l’anima.
(Sogno di una notte di mezza estate)

Non t’ama chi amor ti dice ma t’ama chi guarda e tace.

Quando è vero amore, anche il più banale dei sospetti incute paura; e se la paura cresce l’amore lo segue avvampando impetuosamente.

Frasi Amicizia Shakespeare

Quegli amici che hai e la cui amicizia hai messo alla prova, aggrappali alla tua anima con uncini d’acciaio.
(Amleto)

I miei amici,quelli che possono aspirare alla mia fiducia,non vivono qui’.Essi sono,come ogni altro mio conforto, lontani, nella mia terra natale signori miei.
(Enrico VIII)

Un amico dovrebbe sorreggere le infermita’, ma Bruto fa la mie piu’ grandi di quanto gia’ siano.
( Giulio Cesare)

Chi non ha denaro, mezzi e pace, manca di tre buoni amici.

Tu trami ai danni d’un amico se, sapendo che ha ricevuto un torto,fai il suo orecchio estraneo ai tuoi pensieri.
(Otello)

Romeo e Giuletta Frasi

frasi romeo e giuliettaAma, ama follemente, ama più che puoi e se ti dicono che è peccato ama il tuo peccato e sarai innocente.

Le gioie violente hanno violenta fine, e muoiono nel loro trionfo, come il fuoco e la polvere da sparo, che si consumano al primo bacio. Il più squisito miele diviene stucchevole per la sua stessa dolcezza, e basta assaggiarlo per levarsene la voglia. Perciò ama moderatamente: l’amore che dura fa così.

Sarai stanco amore, perché è tutto il giorno che cammini nella mia testa.

Ma tu chi sei che avanzando nel buio della notte inciampi nei miei più segreti pensieri?

Giulietta,
la morte ha libato il miele del tuo respiro
ma nulla ha potuto sulla tua bellezza.

L’amore corre ad incontrar l’amore con la gioia con cui gli scolaretti fuggon dai loro libri; ma l’amore che deve separarsi dall’amore ha il volto triste degli scolaretti quando tornano a scuola.

L’amore dei giovani non sta nel cuore, ma negli occhi.

– Come e dimmi, perchè, sei entrato qui dentro?
– Sulle ali leggere dell’amore ho scavalcato questi muri. L’amore non teme ostacoli di pietra. Amore quando a una cosa tende, è ardimentoso e pronto.

Eppure altro non desidero se non ciò che gia’ possiedo; il cuore mio, allo stesso modo del mare, è privo di limiti; e ancora come il mare il mio amore e’ profondo: più te ne do e più ne ho, poiché entrambi sono infiniti

Se l’amore è cieco tanto meglio: si accorda con la notte.

Guarda come appoggia la guancia alla sua mano: Oh, potessi essere io il guanto di quella mano e poter così sfiorare quella guancia!

Buonanotte, buonanotte! Separarsi è un sì dolce dolore, che dirò buonanotte finché non sarà mattino.

Ride delle cicatrici colui che non è mai stato ferito.

Romeo: “io giuro il mio amore sulla luna.”
Giulietta: “Non giurare sulla luna, questa incostante che muta di faccia ogni mese, nel suo rotondo andare!”

D’ora in avanti tu chiamami “Amore”, ed io sarò per te non più Romeo, perché m’avrai così ribattezzato.

Con le ali dell’amore ho volato oltre le mura, perché non si possono mettere limiti all’amore e ciò che amor vuole amore osa.

Che cosa c’è in un nome? Ciò che noi chiamiamo con il nome di rosa, anche se lo chiamassimo con un altro nome, serberebbe pur sempre lo stesso dolce profumo.

L’amore è vaporosa nebbiolina formata dai sospiri; se si dissolve, è fuoco che sfavilla scintillando negli occhi degli amanti; s’è ostacolato, è un mare alimentato dalle lacrime degli stessi amanti. Che altro è esso? Una follia segreta, fiele che strangola e dolcezza che sana.

Sonetti Shakespeare

Amore non è Amore se muta quando scopre un mutamento o tende a svanire quando l’altro s’allontana
(Sonetto 116)

E qualsiasi angoscia che adesso sembra mortale, in confronto al perderti, non sembrerà uguale.
(Sonetto 90)

Sei tu la parte migliore di me stesso, il limpido specchio dei miei occhi, il profondo del cuore, il nutrimento, la fortuna, l’oggetto di ogni mia speranza, il solo cielo della mia terra, il paradiso cui aspiro.
(Sonetto 39)

Se sapessi scrivere la bellezza dei tuoi occhi.
E cantare in nuovi metri tutte le tue grazie,
il futuro direbbe: questo poeta mente;
Mai un volto sulla terra ebbe tratti così celesti.
(Sonetto 17)

Tutti i giorni son notti per me, finché io non ti vedo, e giorni luminosi son le notti quando mi appari in sogno.
(Sonetto 43)

Come un pessimo attore in scena colto da paura dimentica il suo ruolo, o come una furia stracarica di rabbia strema il proprio cuore per impeto eccessivo, Anch’io, sentendomi insicuro, non trovo le parole per la giusta apoteosi del ritual d’amore, e nel colmo del mio amore mi par mancare schiacciato sotto il peso della sua potenza. Sian dunque i versi miei, unica eloquenza e muti messaggeri della voce del mio cuore, a supplicare amore e attender ricompensa ben piu’ di quella lingua che piu’ e piu’ parlo’. Ti prego, impara a leggere il silenzio del mio cuore: E’ sottile intelletto d’amore intendere con gli occhi.
(Sonetto 23)

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