Le migliori frasi Ligabue

Frasi Ligabue

Ligabue Frasi

Quando cerchiamo “Frasi Ligabue”, entriamo in un mondo di sentimenti e stati d’animo dove l’autore sa spaziare a 365 gradi.  Luciano Ligabue è un artista che tramite le sue canzoni e le sue strofe riesce a trasmettere emozioni che spesso rappresentano esattamente ciò che abbiamo dentro. Stiamo parlando di uno dei più famosi cantautori italiani, amatissimo dai suoi fan e che riempie gli stadi ad ogni suo concerto. Tutto questo è spiegabile semplicemente ascoltandolo. Si trovano infatti nelle canzoni di Luciano Ligabue frasi che non sono clonate e riutilizzate all’estremo e rimescolate in un mix per campionare testi con il semplice scopo di far uscire il disco e vendere. No. Si tratta di testi originali, personali che narrano di sensazioni vere e di avvenimenti accaduti, di situazioni e sentimenti che nella realtà di tutti i giorni ci troviamo ad affrontare, di problemi con i quali dobbiamo fare i conti…e sembra banale, ma trovare le parole giuste che descrivano i nostri stati d’animo è cosa rara. Cosa trovare nelle Frasi di Luciano Ligabue: amore, passione, amicizia, felicità, malinconia, tristezza, euforia…mille sono le sensazioni che in tanti anni questo cantante è riuscito a scrivere! Ed è per questo che abbiamo selezionato una meravigliosa raccolta che racchiude tutte le frasi più belle di Luciano Ligabue!

Le più belle Frasi di Ligabue

Le migliori frasi Ligabue

Certe Notti la macchina è calda e dove ti porta lo decide lei. Certe notti la strada non conta e quello che conta è sentire che vai. Certe notti la radio che passa Neil Young sembra avere capito chi sei. Certe notti somigliano a un vizio che tu non vuoi smettere.. smettere mai.
(Certe notti)

Questa è la mia vita, se entri chiedimi il permesso. Portami a una gita, fammi ridere di gusto. Porta la tua vita, che vediamo che succede a mescolarle un po’.
(Questa è la mia vita)

La linea sottile fra il tuo bene e il tuo male, la linea sottile fra dormire e sognare. C’è una linea sottile fra tacere e subire, cosa pensi di fare? Da che parte vuoi stare?
(La linea sottile)

Ho messo via un po’ di consigli dicono è più facile li ho messi via perché a sbagliare sono bravissimo da me.
(Ho messo via)

E dopo portami oltre che lo sai fare dove sparisce qualsiasi confine fammi vedere che cosa vuol dire viaggiare col cuore.
(Il centro del mondo)

Io voglio un mondo all’altezza dei sogni che ho. Voglio volere, voglio deciderlo io se mi basta o se no.
(Voglio volere)

Mentre il sole alle spalle pian piano va giù, e quel sole vorresti non essere tu.
(L’amore conta)

Brutta storia, dico corro, corro e resto sempre in fondo: sono fuori allenamento o è allenato il mondo?
(Fuoritempo)

Sei già dentro l’happy hour, vivere, vivere solo la metà e la vita che non spendi che interessi avrà?
(Happy Hour)

Giorno per giorno, sempre ballando, non prendere mai questa vita né poco né troppo sul serio.
(Giorno per giorno)

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Frasi Canzoni Ligabue

Frasi Ligabue

“Certe Notti” Luciano Ligabue

Non si può restare soli, certe notti qui, che chi s’accontenta gode, così, così. Certe notti sei sveglio o non sarai sveglio mai, ci vediamo da Mario prima o poi.
(Certe notti)

Portami ovunque, portami al mare, portami dove non serve sognare.
(Il centro del mondo)

E le senti le vene piene di ciò che sei e ti attacchi alla vita che hai.
(Leggero)

Voglio non dire mai “è tardi”, oppure “peccato”, voglio che ogni attimo sia sempre meglio di quello passato.
(Voglio volere)

Se sotto il cielo c’è qualcosa di speciale passerà di qui prima o poi.
(Seduto in riva al fosso)

Voglio non dire mai “è tardi”, oppure “peccato”, voglio che ogni attimo sia sempre meglio di quello passato.
(Voglio volere)

Una vita da mediano, da uno che si brucia presto, perché quando hai dato troppo devi andare e fare posto. Una vita da mediano, lavorando come Oriali, anni di fatica e botte e vinci casomai i mondiali.
(Una vita da mediano)

Siamo la sorpresa dietro ai vetri scuri;
Siamo la risata dentro al tunnel degli orrori!
(Il sale della Terra)

Tu che ti giri sul tuo seno, mentre mi chiedi del futuro, e io ti rispondo solo quel che sai, cioè non si sa mai.
(Giorno per giorno)

E non mi basta mai, niente ci basta mai, tutto quanto non basterà mai, perché ognuno di noi è il suo centro del mondo.
(Nato per me)

Ho messo via un bel po’ di foto che prenderanno polvere sia su rimorsi che rimpianti che rancori e sui perché.
(Ho messo via)

Sei dovunque, sei comunque, sei la malattia e la cura.
(È più forte di me)

Ti voglio credere per come cammini, per le promesse che comunque mantieni. Io ti voglio credere per quello che chiedi e che non chiedi.
(Il meglio deve ancora venire)

A mia volta mi fido del mondo, non ti dico le botte che prendo… Non c’è modo di starsene fuori da ciò che lo rende tremendo e stupendo.
(La linea sottile)

Certe vite passano, leggere come le canzoni, e dietro le canzoni vanno. Certe vite sfumano, veloci come le canzoni, e dentro le canzoni stanno
(Non dovete badare al cantante)

Sono io che guido, io che vado fuori strada; sempre io che pago, non è mai successo che pagassero per me.
(Questa è la mia vita)

E la valigia ha cominciato a pesare, tu devi ancora partire.
(Il peso della valigia)

Dicono che i sogni sono tutti gratis ma son quasi tutti quanti usati.
(Happy Hour)

Un conto è volere vedere le stelle. un conto è farsi guidare. Un conto è saperle. là in alto e lasciarle un po’ fare. Un conto è la rabbia. che provi a 20 anni. un conto è la rabbia a 40. Un conto che intanto non sembra cambiare mai niente
(Ora e allora)

Una stella fa luce senza troppi perché… Ti costringe a vedere tutto quello che c’è.
(Buonanotte all’Italia)

Ogni tanto non ci pensi non pensarci è già una scelta.
(La verità è una Scelta)

M’abituerò a non trovarti m’abituerò a voltarmi e non ci sarai m’abituerò a non pensarti quasi mai, quasi mai, quasi mai. Alla fine c’è sempre uno strappo e c’è qualcuno che ha strappato di più
(M’abituerò)

Hai un momento, Dio? No, perchè sono qua insomma ci sarei anch’io. Hai un momento, Dio? O te o chi per te avete un attimo per me?
(Hai un momento Dio?)

Mi cerco nei tuoi occhi perché alla fine è un gioco di specchi perché alla fine è un gioco che non mi va di perdere mi cerco sulla tua pelle e sai così bene che sei così bella e allora mi cerco più a valle sotto un respiro tiepido forse mi trovo forse non sono nemmeno lontano da me.
(Forse mi trovo)

E gli occhi han preso il colore del cielo, a furia di guardarlo. E con quegli occhi, ciò che vedevi nessuno può saperlo.
(Il peso della valigia)

Può darsi tu non sia come ti volevano, se ti consola, come te, ci siamo in un bel po’.
(Con queste facce qui)

Dicono che nasci solo per soffrire ma se soffri bene vinci il premio di consolazione.
(Happy Hour)

Tutte queste onde pronte a scomparire, resta solo il mare: quanto ci sei?
(Un colpo all’anima)

Quando batte un po’ di sole dove ci contavi un po’ e la vita è un po’ più forte del tuo dirle “ancora no” quando la ferita brucia la tua pelle si farà
(Il giorno di dolore che uno ha)

Nato da un sospiro o da un temporale, l’ostetrica ti batte e non ti chiede come va… Beh, benvenuto qui tra luce e confusione, nessuno che ti ha chiesto se volevi, se volevi uscir di là… là….
(Vivo morto o X)

Eri bellissima lasciatelo dire, eri di tutti ma non lo sapevano e tu lo sapevi che facevi gola e soggezione, siamo stati insieme e comunque non mi hai conosciuto mai
(Eri bellissima)

E ci siamo mischiati la pelle le anime le ossa. ed appena finito ognuno ha ripreso le sue.
(L’odore del sesso)

Perché sei viva viva cosi come sei quanta vita mi hai passato e non la chiedi indietro mai e sei viva viva per quella che sei.
(Viva)

C’ero quando ho fatto male c’ero anche quando mi hanno fatto male.
(Nel tempo)

Vivere è un atto di fede, mica un complimento.
(Atto di fede)

Credo negli abbracci che ti tolgono il respiro e nei baci che ti accarezzano la carne.
(Credo)

E ti sei opposto all’onda ed è li che hai capito che più ti opponi e più ti tira giù.
(Metti in circolo il tuo amore)

Quando batte un po’ di sole dove ci contavi un po’ e la vita è un po’ più forte del tuo dirle “ancora no” quando la ferita brucia la tua pelle si farà
(Il giorno di dolore che uno ha)

Quante vite non capisci, e quindi non sopporti, perché ti sembra non capiscan te..
(Metti in circolo il tuo amore)

Fatti per correre o per rallentare, c’è anche chi ha deciso di andare al passo che gli pare. (Fuoritempo)

Traguardi che sono partenze ed un tramonto che è come un mattino.
(La linea Sottile)

Hai provato a far capire con tutta la tua voce anche solo un pezzo di quello che sei.
(Metti in circolo il tuo amore)

Ti vengo a prendere e mi aspetto di tutto, e non dev’essere per forza perfetto.
(Il meglio deve ancora venire)

Le donne lo sanno, c’è poco da fare, c’è solo da mettersi in pari col cuore.
(Le donne lo sanno)

Chi si accontenta gode…così così..
(Certe Notti)

Le migliori Frasi Ligabue

Frasi di Ligabue

“Ho messo via”

Niente paura ci pensa la vita, mi han detto così. Niente paura si vede la luna persino da qui.
(Niente Paura)

Sono qui per l’amore, e per tutto il rumore che vuoi e i brandelli di cielo che dipendono solo da noi, per quel po’ di sollievo che ti strappano dall’ombelico
(Sono qui per l’amore)

Quando indietro non si torna quando l’hai capito che che la vita non è giusta come la vorresti te quando farsi una ragione vorrà dire vivere te l’han detto tutti quanti che per loro è facile.
(Il giorno di dolore che uno ha)

Questa è la mia vita certi giorni non si batte certi altri meno. È così che va per tutti, certi giorni è poca, certi giorni sembra troppa e invece non lo è mai.
(Questa è la mia vita)

Quando canterai la tua canzone, la canterai con tutto il tuo volume che sia per tre minuti o per la vita avrà su il tuo nome!
(Quando canterai la tua canzone)

Le donne lo sanno che niente è perduto, che il cielo è leggero però non è vuoto, le donne lo sanno, le donne l’han sempre saputo.
(Le donne lo sanno)

A parte che i Sogni passano se uno li fa passare, alcuni li hai Sempre difesi, altri hai dovuto vederli finire.
(Niente Paura)

C’è chi vuol solo passare ad un altro rimpianto.
(Atto di fede)

Non è tempo per noi e forse non lo sarà mai. Se un bel giorno passi di qua lasciati amare e poi scordati svelta di me che quel giorno è già buono per amare qualchedun’altro qualche altro
(Non è tempo per noi)

Sono sempre i sogni a dare forma al mondo, Sono sempre i sogni a fare la realtà. Sono sempre i sogni a dare forma al mondo e sogna chi ti dice che non è così e sogna chi non crede che sia tutto qui
(Sono sempre i sogni a dare forma al mondo)

Ci riposiamo solo dopo morti.
(Tutti vogliono viaggiare in prima)

Portami dove mi devi portare Africa, Asia o nel primo locale fammi vedere che cosa vuol dire partire davvero. Portami dove non posso arrivare
(Il centro del mondo)

“Vale la pena vivere! Mi chiederai: “Sì, ma perché?”. So solo che ti dirò: “Vale la pena, vedrai”.
(Da adesso in poi)

in questa lotteria a volte paghi molto rispetto alle tue colpe.
(Ciò che rimane di noi)

Libera uscita in libero mondo. Libera scelta di dirlo io com’è che mi spendo.
(Libera uscita)

M’abituerò a non trovarti, mi abituerò a voltarmi e non ci sarai, mi abituerò a non pensarti quasi mai…
(M’abituerò)

Certe notti ti senti padrone di un posto che tanto di giorno non c’è. Certe notti se sei fortunato bussi alla porta di chi è come te. C’è la notte che ti tiene tra le sue tette un po’ mamma un po’ porca com’è. Quelle notti da farci l’amore fin quando fa male fin quando ce n’è.
(Certe notti)

Tutte queste luci… tutte queste voci… tutti questi amici… Tu dove sei?
(Un colpo all’anima)

Credo nel rumore di chi sa tacere, che quando smetti di sperare inizi un po’ a morire.
(Almeno credo)

Dicon tutti che la vita è corta: basta che ti giri un attimo e capisci che non riesci a farci stare tutto.
(Il campo delle lucciole)

Dicono che tutto sia comunque scritto, quindi tanto vale che non sudi, “Nasci da incendiario,
muori da pompiere” dicono.
(Happy Hour)

A parte che ho ancora il vomito per quello che riescono a dire
Non so se son peggio le balle oppure le facce che riescono a fare.
(Niente Paura)

Ci han concesso solo una vita Soddisfatti o no qua non rimborsano mai
(Non è tempo per noi)

Quando la tua sveglia suona e tu ti chiederai “che or’è?” che la vita è sempre forte molto più che facile. Quando sposti appena il piede, lì il tuo tempo crescerà, Sopra il giorno di dolore che uno ha
(Il giorno di dolore che uno ha)

L’amore conta, l’amore conta. Conosci un altro modo per fregar la morte? Nessuno dice mai se prima o se poi e forse qualche Dio non ha finito con noi
(L’amore conta)

E mi attacco alle stelle, che altrimenti si cade, e poi alzo il volume di questo silenzio che fa stare bene.
(La porta dei sogni)

E adesso che sei dovunque sei, Chissà se ti arriva il mio pensiero, Chissà se ne ridi o se ti fa piacere.
(Il mio pensiero)

Frasi d’amore Ligabue

Ligabue FrasiTu sei lei e lo sei stata sempre e quegli occhi li conosco io li ho visti spesso nudi ma non si vedeva mai la fine il tuo cuore accelerato le pupille dilatate e non mi restituisci il cuore.
(Tu sei lei)

Chi ti ha fatto gli occhi e quelle gambe, ci sapeva fare. Chi ti ha dato tutta la dolcezza, ti voleva bene.
(Ci sei sempre stata)

Tu che sei ciò che sei che non cambierai mai promettimi che ci sarà sempre un posto che tieni caldo per me
(Tutte le strade portano a te)

Cosa ci fai in mezzo a tutta questa gente? Sei tu che vuoi o in fin dei conti non ti frega niente?
(Piccola stella senza cielo)

Appoggiati a me che se ci dovesse andar male cadremo insieme, e insieme sapremo cadere.
(Male non farà)

Ho messo via un bel po’ di cose ma non mi spiego mai perché, io non riesca a metter via te.
(Ho messo via)

Qui con la vita non si può mai dire arrivi quando sembri andata via ti sento dentro tutte le canzoni in un posto dentro che so io.
(Ti sento)

Sei sempre così il centro del mondo il primo bengala sparato nel cielo quando mi perdo sei sempre così il centro del mondo ti prendi il mio tempo ti prendi il mio spazio ti prendi il mio meglio.
(Il centro del mondo)

Più ti guardo e più mi meraviglio e più ti lascio fare che ti guardo e anche se mi sbaglio almeno sbaglio bene
(Ci sei sempre stata)

Io e te ci siam tolti le voglie, ognuno i suoi sbagli. È un peccato per quelle promesse, oneste ma grosse. Ci si sceglie per farselo un po’ in compagnia, questo viaggio in cui non si ripassa dal via
(L’amore conta)

Vuoi nascondermi i difetti mentre a me piacciono tutti ma non te lo vuoi sentire dire e ti guardo mentre sogni e mi tocca stare fuori e mi tocca solo indovinare.
(Tu sei lei)

Quando il tempo non passava non passava la nottata eri solo da incontrare ma tu ci sei sempre stata e anche quando si gelava con la luna già cambiata eri solo più lontana ma tu ci sei sempre stata.
(Ci sei sempre stata)

Tu sei lei fra così tanta gente. Tu sei lei, tu sei lei e lo sei stata sempre. Se l’universo intero ci ha fatto rincontrare qualcosa di sicuro vorrà dire. Tu sei lei come sei inesorabilmente.
(Tu sei lei)

Per sempre solo per sempre cosa sarà mai portarvi dentro solo tutto il tempo. Per sempre solo per sempre c’è un istante che rimane lì piantato eternamente.
(Per sempre)

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Frasi di Ligabue Amicizia

Chiudi gli occhi e tieni il tempo e sarà quasi fatta dai. C’è chi vince e c’è chi perde, noi balliamo casomai. Non avremo classe ma abbiamo gambe e fiato finché vuoi.
(Balliamo sul mondo)

Non è tempo per noi che non ci svegliamo mai, abbiamo sogni però troppo grandi e belli sai… belli o brutte abbiam facce, che però non cambian mai, non è tempo per noi e forse non lo sarà Mai!
(Non è tempo per noi)

Abbiamo amici che neanche sappiamo, finché va bene ci leccano il culo
(Tra palco e realtà)

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Citazioni Ligabue

Io sono convinto che bisogna crederci,
bisogna correre il rischio di essere illusi,
bisogna correre il rischio di passare per ingenui,
ma bisogna crederci…
(San Siro, Milano, 1997)

Io penso che le persone non si dimenticano. Non puoi dimenticare chi un giorno ti faceva sorridere, chi ti faceva battere il cuore, chi ti faceva piangere per ore intere. Le persone non si dimenticano. Cambia il modo in cui noi le vediamo, cambia il posto che occupano nel cuore, il posto che occupano nella nostra vita. Ci sono persone che hanno tirato fuori il meglio di me, eppure adesso tra noi, c’è solamente un semplice “ciao”. […] Ci sono persone che nonostante mi abbiano fatto versare lacrime, mi abbiano stravolto la vita… mi hanno insegnato a vivere. Mi hanno insegnato a diventare quello che sono. E, anche se oggi tra noi resta solamente un sorriso o un semplice ciao, faranno per sempre parte della mia vita. Io non dimentico NESSUNO. Non dimentico chi ha toccato con mano, almeno per una volta la mia vita. Perché se lo hanno fatto, significa che il destino ha voluto che mi scontrassi anche con loro prima di andare avanti.

Io vivo la canzone come una sorta di colloquio fra me e l’ascoltatore.

Il rock deve essere suonato al volume che serve.

Credo che ci sia sempre da parte mia la tentazione di provare a raccontare, per quanto sia possibile, le emozioni. Quando è difficile farlo con le parole cerco di raccontare dei contesti in cui quell’emozione prova ad uscire da sola.

A me fa stare bene l’idea che le mie canzoni siano fischiettate un po’ da tutti, non mi importa da chi o da quale ceto sociale, e ancora di più se sono suonate voce e chitarra

A volte, lo ammetto, mi piacerebbe essere un po’ più ironico. Mi capita che, per rispettare fino in fondo l’emozione che ho, non uso abbastanza ironia. Così rischio di prendermi un po’ troppo sul serio, che è una delle stronzate più grosse che si possa commettere.

C’è una prima fase del successo in cui ovviamente, quando sei ancora un outsider, sei una promessa e in genere riscuoti simpatia; poi quando hai successo ed è un successo che arriva dal niente, piaci a quasi tutti. Dopo, cambia. Dopo, qualsiasi cosa io facessi, c’era sempre una parte di gente che diceva: a) non è più quello di una volta, oppure b) sempre la stessa roba.

Nonostante le mie contraddizioni sono profondamente convinto che si dovrebbe fare bene una sola cosa. La musica per me resta un punto fermo, uno strumento di espressione bellissimo.

Se per ogni sbaglio avessi 1.000 lire, che vecchiaia che passerei

Credo di conoscere abbastanza bene i miei “mostri”, mi fanno compagnia da tanto tempo. Può darsi che sia anche per questa lunga frequentazione che ora, in questa fase della mia vita, mi sembrano meno “potenti” e “ingombranti”. Alcuni di loro li ho affrontati in questo album (“Arrivederci Mostro!”) ma era solamente per fargli sapere che li stavo salutando. Loro come tutti gli altri. So benissimo che sarebbe fin troppo bello che fosse un saluto definitivo. Infatti non mi sono permesso di dire: “Addio, mostro!” ma un più prudente e realistico: “Arrivederci, mostro!”.

Non appena vai in crisi c’è sempre qualcuno che verrà a dirti che non è il caso di abbattersi, che un giorno le tue pene farai fatica perfino a ricordarle… e tu sai che è vero ma sai anche che quella è l’ultima cosa che in quel momento vuoi sentirti dire.

Non mi sento rappresentato da una religione. Mi sento nella necessità di credere nell’esistenza di un dio, ma non ce la faccio più a riconoscermi in una religione che, l’ho detto più volte, in certi aspetti è macabra e ha tutta una scelta di rappresentazioni che sono lugubri.

Quando riesci a realizzare qualcuno dei tuoi sogni, provi una doppia sensazione: subito l’esaltazione per quello che stai vivendo e poi la rassegnazione per il fatto che quel sogno, essendo diventato realtà, non ce l’hai più.

Io canto sempre guardando le facce delle prime file, sempre. Non sono di quelli che cantano fissando un punto nel vuoto: ho bisogno di quel tipo di scambio. E quindi vedo come ognuno di loro canta le parole delle mie canzoni, con che tipo di partecipazione. Poi mi sembra di leggerne l’interpretazione. Facce che si aprono. Facce che lasciano venire su. È una specie di processo catartico a cui non resisto. Sempre più facilmente, poi, quando vedo la lacrima silente, è difficile per me trattenere l’emozione. E mi si rompe un po’ la voce, spesso e volentieri. Mi sa che è qualcosa di irreversibile: sono sempre peggio da questo punto di vista. Insomma, un “rockertuttodunpezzo” direbbe che sto diventando sempre di più una mezza sega.

Ognuno di noi ha i propri mostri, i propri fantasmi: si possono chiamare ossessioni, paure, condizionamenti, senso di inadeguatezza, aspettative e chissà in quali altri modi ancora. Sappiamo, però, che sono vivi e sono il filtro attraverso cui chiunque matura la propria, personale visione del mondo.

Pensarlo possibile ti spinge a darti da fare. Se ti rassegni, se pensi che invece il meglio sia passato, allora ti metti nel tuo angolo, immobile, ad aspettare l’arrivo del peggio.

Canzoni Ligabue Testi più ricercate

Luciano Ligabue è uno dei cantautori italiani più importanti del nostro paese. Le sue canzoni hanno fatto innamorare e appassionare milioni di Italiani. La prima traccia di Ligabue (quella ufficiale) risale esattamente al 1988, con il testo di Anime in plexiglass/Bar Mario realizzata in collaborazione con gli Orazero. Di seguito troverete i testi delle 4 canzoni più rappresentative del cantante.

Luciano Ligabue Certe Notti

Certe Notti la macchina è calda e dove ti porta lo decide lei.
Certe notti la strada non conta e quello che conta è sentire che vai.
Certe notti la radio che passa Neil Young sembra avere capito chi sei.
Certe notti somigliano a un vizio che non voglio smettere, smettere mai.
Certe notti fai un po’ di cagnara che sentano che non cambierai più.
Quelle notti fra cosce e zanzare e nebbia e locali a cui dai del tu.
Certe notti c’hai qualche ferita che qualche tua amica disinfetterà.
Certe notti coi bar che son chiusi al primo autogrill c’è chi festeggerà.
E si può restare soli, certe notti qui, che chi s’accontenta gode, così così.
Certe notti o sei sveglio, o non sarai sveglio mai, ci vediamo da Mario prima o poi.
Certe notti ti senti padrone di un posto che tanto di giorno non c’è.
Certe notti se sei fortunato bussi alla porta di chi è come te.
C’è la notte che ti tiene tra le sue tette un po’ mamma un po’ porca com’è.
Quelle notti da farci l’amore fin quando fa male fin quando ce n’è.
Non si può restare soli, certe notti qui, che se ti accontenti godi, così così.
Certe notti son notti o le regaliamo a voi, tanto Mario riapre, prima o poi.
Certe notti qui, certe notti qui, certe notti qui, certe notti….
Certe notti sei solo più allegro, più ingordo, più ingenuo e coglione che puoi
quelle notti son proprio quel vizio che non voglio smettere, smettere, mai.
Non si può restare soli, certe notti qui, che chi s’accontenta gode, così, così.
Certe notti sei sveglio o non sarai sveglio mai, ci vediamo da Mario prima o poi.
Certe notti qui, certe notti qui, certe notti qui

A modo tuo Ligabue

Sarà difficile diventar grande
prima che lo diventi anche tu
tu che farai tutte quelle domande
io fingerò di saperne di più
sarà difficile
ma sarà come deve essere
metterò via i giochi
proverò a crescere
Sarà difficile chiederti scusa
per un mondo che è quel che è
io nel mio piccolo tento qualcosa
ma cambiarlo è difficile
sarà difficile
dire tanti auguri a te
e a ogni compleanno
vai un po’ più via da me
A modo tuo
andrai
a modo tuo
camminerai e cadrai, ti alzerai
sempre a modo tuo
Sarà difficile vederti da dietro
sulla strada che imboccherai
tutti i semafori
tutti i divieti
e le code che eviterai
sarà difficile
mentre piano ti allontanerai
a cercar da sola
quella che sarai
A modo tuo
andrai
a modo tuo
camminerai e cadrai, ti alzerai
sempre a modo tuo
A modo tuo
vedrai
a modo tuo
dondolerai, salterai, cambierai
sempre a modo tuo
Sarà difficile
lasciarti al mondo
e tenere un pezzetto per me
e nel bel mezzo del
tuo girotondo
non poterti proteggere
sarà difficile
ma sarà fin troppo semplice
mentre tu ti giri
e continui a ridere
A modo tuo
andrai
a modo tuo
camminerai e cadrai, ti alzerai
sempre a modo tuo
A modo tuo
vedrai
a modo tuo
dondolerai, salterai, cambierai
sempre a modo tuo

Luciano Ligabue Piccola Stella Senza Cielo

Siamo della stessa pasta, bionda, non la bevo sai
Ce l’hai scritto che la vita non ti viene come vuoi
Ma è la tua e per me è speciale, e se ti può bastare sai
Che se hai voglia di ballare, uno pronto qui ce l’hai.
Balliamo sul mondo
Va bene qualsiasi musica
Cadremo ballando
Sul mondo, lo sai, si scivola
Facciamo un fandango
La sotto qualcuno riderà
Balliamo sul mondodi
Non ti offro grandi cose però quelle lì le avrai
Niente case né futuro, né certezze, forse guai
Ma se dall’Atlantide all’Everest non c’è posto per noi
Guido io in questo tango, ci facciamo posto, dai.
Balliamo sul mondo
Mi porto le scarpe da tip tap
Cadremo ballando
Però il mondo non si fermerà
Facciamo un fandango
La sotto qualcuno fischierà
Balliamo sul mondo
Fred e Ginger sono su una supernova sopra noi
Chiudi gli occhi e tieni il tempo sarà quasi fatta, dai
C’è chi vince e c’è chi perde, noi balliamo, casomai
Non avremo classe ma abbiamo gambe e fiato finché vuoi.
Ballando ballando sul ballando sul mondo
Facendo facendo un facendo un fandango
Ballando ballando sul ballando sul mondo
Ballando ballando sul ballando sul
Balliamo sul mondo
Possiamo anche senza musica
Cadremo ballando
Nessuno però si ferirà
Facciamo un fandango
La sotto qualcuno applaudirà.
Balliamo sul mondo

Luciano Ligabue Tu sei Lei

Dopo tutti questi anni
io non smetto di guardarti
qualche volta ancora a bocca aperta
non finisco di capire
non finisci di stupire
come non dovesse mai finire
Vuoi nascondermi i difetti
mentre a me piacciono tutti
ma non te lo vuoi sentire dire
E ti guardo mentre sogni
e mi tocca stare fuori
e mi tocca solo indovinare
Dopo tanti anni e un giorno
quando il mare sembra calmo
vieni fuori ancora tu
con quel nome da straniera
da chi è sempre stata sola
e da un po’ non deve più
Tu sei lei
tu sei lei
fra cosi tanta gente
tu sei lei
tu sei lei
e lo sei stata sempre
E quegli occhi li conosco
io li ho visti spesso nudi
ma non si vedeva mai la fine
il tuo cuore accelerato
le pupille dilatate
e non mi restituisci il cuore
Dopo tanti anni e un giorno
quando il vento sembra fermo
vieni fuori semrpe tu
con quel nome da straniera
da chi riesce a stare sola
ma da un po’ non deve più
Tu sei lei
tu sei lei
fra cosi tanta gente
tu sei lei
tu sei lei
e lo sei stata sempre
sei l’universo intero
ci ha fatto rincontrare
qualcosa di sicuro vorrà dire
tu sei lei
come sei
inesorabilmente
E mi hai salvato tante volte
da qualche tipo di altra morte
andando dritta sulla verità
e mi regali un altro giorno
in cui sembra tutto fermo
ma tutto si trasforma
tutto si conferma
e lasci il tuo profumo
come a dirmi ‘io ci sono’
Tu sei lei
tu sei lei
fra cosi tanta gente
tu sei lei
tu sei lei
e lo sei stata sempre
sei l’universo intero
ci ha fatto rincontrare
qualcosa di sicuro vorrà dire
tu sei lei
come sei
inesorabilmente

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