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Fight Club Frasi

Info e dettagli del film con le top Frasi Fight Club

Fight Club è un fantastico film del 1999 diretto da David Fincher, basato sul romanzo di Chuck Palahniuk che riporta lo stesso nome. Fight Club è sicuramente uno di quei film che bisogna aver visto almeno una volta nella vita! Carico di significati nascosti e metafore realistiche, tramite le frasi Fight Club riesce a donare al suo pubblico un’intensità tale da rimanere inchiodati alla poltrona davanti lo schermo! frasi fight clubL’alienazione e la monotonia del protagonista del film, un uomo medio frustrato dalla routine della vita quotidiana, (interpretato da un fantastico Edward Norton) lo rendono un personaggio schiavo del consumismo che prova attraverso dei gruppi di sostegno ad uscire da questo tunnel. Tutto scorre apatico fino al momento dell’incontro con Tyler Durden, personaggio chiave del film interpretato da Brad Pitt. Da qui in poi un turbine di avvenimenti sconvolgeranno laroutine del protagonista del film. Sono trascorsi solo poche decine di minuti e già nel film sono state pronunciate frasi Cult in continuazione! Frasi di Fight Club sono continuamente citate e nominate in quanto sono pregne di significati profondi e veritieri. Che altro dire, dopo questa piccola descrizione del film…ecco per voi selezionata una raccolta delle frasi del film Fight Club. Buona “visione”

Le migliori Fight Club Frasi

Ogni volta che l’aereo s’inclinava troppo bruscamente al decollo o all’atterraggio speravo in uno schianto, in una collisione a mezz’aria, qualunque cosa. L’assicurazione paga il triplo se muori durante un viaggio di lavoro

Con l’insonnia nulla è reale. Tutto è lontano. Tutto è una copia di una copia di una copia…

Tre settimane senza sonno e tutto diventa un’esperienza extracorporea.

Estranei con questa sincerità mi fanno sentire uno strofinaccio.

Siamo una generazione di uomini cresciuti dalle donne…mi chiedo se un’altra donna è veramente la risposta che ci serve!

Che imbarazzo! Una casa piena di condimenti e niente cibo

Dopo la lotta ogni altra cosa nella tua vita si abbassava di volume. Niente può farti più incazzare.

Ma il Fight Club esiste solo nelle ore tra l’inizio del Fight Club e la fine del Fight Club. Anche potendo dire a uno che aveva fatto un bel combattimento non avrei parlato con lo stesso uomo. Chi eri nel Fight Club non corrispondeva a chi eri nel resto del mondo.

Il mio appartamento era al quindicesimo piano di un casellario per vedove e giovani professionisti. Le pareti erano in cemento armato, importante quando la vicina perde l’apparecchio acustico e guarda i quiz in TV a tutto volume. Oppure quando un’eruzione vulcanica di detriti, che una volta erano mobili ed effetti personali, esplode dalla tua parete finestra e finisce fiammeggiante nella notte. Immagino che certe cose accadano.

Ogni sera morivo e ogni sera nascevo di nuovo, resuscitato.

Il lunedì mattina non facevo che pensare alla settimana seguente

Come tanti altri anch’io ero diventato schiavo della tendenza al nido IKEA. Se vedevo qualcosa di ingegnoso come un tavolinetto a forma di ying yang dovevo averlo. Il componibile personale per ufficio della Klipsk, la cyclette della Hovetrekke, il divano Ohamshab a strisce verdi della Strinne, perfino le lampade Ryslampa fatte di carta non candeggiata per un ambiente rilassante. Sfogliavo quei cataloghi e mi domandavo “quale tipo di salotto mi caratterizza come persona?”. Avevo tutto. Anche i piatti di vetro con piccole bolle e imperfezioni, prova che erano stati realizzati da onesti semplici operosi indigeni artigiani di… Dunque… Una volta leggevamo pornografia, ora siamo passati ad arredomania.

Stavo dormendo? Avevo dormito? Tyler è il mio brutto sogno e io il suo

Vivevo in uno stato di perpetuo déjà vu. Ovunque andassi mi sembrava di esserci già stato. Era come seguire un uomo invisibile

E poi è successo qualcosa, mi lasciai andare perduto nell’oblio… oscuro, silenzioso, completo. Trovai la libertà, perdere ogni speranza era la libertà

Puoi ingoiare mezzo litro di sangue prima di vomitare

Quella tizia, Marla Singer, non aveva il cancro ai testicoli. Era una bugiarda, non aveva neanche l’ombra di una malattia.

Volevo distruggere qualcosa di bello.

Nessuno era il perno del Fight Club, tranne i due uomini che si battevano

Era magnifico, stavamo rivendendo alle donne ricche i loro culi ciccioni.

Se avessi un tumore lo chiamerei Marla. Marla: il taglietto sul tuo palato che si rimarginerebbe se la smettessi di stuzzicarlo con la lingua, ma non puoi

Fu così che conobbi Marla Singer. La sua filosofia di vita era che poteva morire da un momento all’altro. La tragedia, diceva, era che non succedeva.

Se non trombavano, Tyler e Marla non erano mai nella stessa stanza. I miei genitori fecero la stessa sceneggiata per anni

Prima o poi diventavamo tutti ciò che voleva Tyler

Nel Fight Club non era questione di vincere o perdere, non era questione di parole. Quelle grida isteriche erano raptus estatici come quelli in una chiesa pentecostale. Quando il combattimento era finito niente era risolto, ma niente importava. Alla fine tutti ci sentivamo salvi.

Cominciai a correre. Finché i muscoli non mi bruciarono e le vene non pomparono acido da batteria. Poi continuai a correre

Sono il dotto biliare di Jack. Mettimi una pistola alla testa e dipingi le pareti con le mie cervella

Sono la totale mancanza di sorpresa di Jack

Sono la vendetta sghignazzante di Jack

Io sono l’ardente senso del rifiuto di Jack.

Sono il cuore spezzato di Tyler

Sono la vita sprecata di Tyler

Sono andato a letto sempre più presto ogni sera, mi sono svegliato sempre più tardi. Sono stato Tyler sempre più a lungo

Il Fight Club era il regalo mio e di Tyler. Il nostro regalo al mondo.

La seconda regola è: non si fanno domande

Mi hai conosciuto in un momento molto strano della mia vita…

Frasi Fight Club Tyler Durden

Le cose che possiedi alla fine ti possiedono

Questa è la tua vita e sta finendo un minuto alla volta

Tu non sei il tuo lavoro, non sei la quantità di soldi che hai in banca, non sei la macchina che guidi, né il contenuto del tuo portafogli, non sei i tuoi vestiti di marca, sei la canticchiante e danzante merda del mondo!

Le persone parlano con se stesse, vedono se stesse come vorrebbero essere.

Siamo i sottoprodotti di uno stile di vita che ci ossessiona. Omicidi, crimini, povertà, queste cose non mi spaventano. Quello che mi spaventa sono le celebrità sulle riviste, la televisione con 500 canali, il nome di un tizio sulle mie mutande, i farmaci per capelli, il viagra, l’arredatrice, poche calorie, Marta Stewart.. Fanculo Marta Stewart.. Marta sta lucidando le maniglie sul Titanic..va tutto a fondo bello..perciò vaffanculo tu e il tuo divanetto a strisce verdi di Omar Shab della String

Solo dopo aver perso tutto che siamo liberi di fare qualsiasi cosa.

Vedo nel Fight Club gli uomini più forti e intelligenti mai esistiti. Vedo tutto questo potenziale. E lo vedo sprecato. Porca puttana, un’intera generazione che pompa benzina, serve ai tavoli, o schiavi coi colletti bianchi. La pubblicità ci fa inseguire le macchine e i vestiti, fare lavori che odiamo per comprare cazzate che non ci servono. Siamo i figli di mezzo della storia, non abbiamo né uno scopo né un posto. Non abbiamo la grande guerra né la grande depressione. La nostra grande guerra è quella spirituale, la nostra grande depressione è la nostra vita. Siamo cresciuti con la televisione che ci ha convinti che un giorno saremmo diventati miliardari, miti del cinema, rock star. Ma non è così. E lentamente lo stiamo imparando. E ne abbiamo veramente le palle piene!

Devi avere coscienza, non paura. Coscienza che un giorno tu morirai!

Non voglio morire senza cicatrici.

Sa perché mettono le maschere di ossigeno sull’ aereo?
Per poter respirare…

Fammi un favore…colpiscimi più forte che puoi !

La pubblicità ci mette nell’invidiabile posizione di desiderare auto e vestiti, ma soprattutto possiamo ammazzarci in lavori che odiamo per poterci comprare idiozie che non ci servono affatto…

Congratulazioni, ora hai fatto un passo verso il fondo
L’ossigeno ti fa sballare. In un’emergenza catastrofica uno fa grandi respiri di paura. A un tratto diventi euforico, docile, accetti il tuo destino. Guardi qui. Dice, mostrando le istruzioni in caso d’emergenza “Atterraggio d’emergenza sull’acqua a seicento miglia all’ora. Sguardo assente: calmi come le vacche indù”

È il momento più importante della tua vita e lo perdi perché sei altrove!

Ora una questione d’etichetta: mentre passo le do il culo o il pacco?

Istruzioni per il portello (dell’aereo ) a 30 mila piedi. Illusione della sicurezza

Beh amico, poteva andarti peggio. Una donna poteva tagliarti il pene mentre dormivi e buttarlo via da una macchina in corsa.

Quanto sai di te stesso se non ti sei mai battuto? Non voglio morire senza cicatrici. Perciò picchiami se no perdo il coraggio.

Sentite, balordi, non siete speciali, non siete un pezzo bello, unico e raro. Siete materia organica che si decompone come ogni altra cosa.  Siamo la canticchiante e danzante merda del mondo. Facciamo tutti parte dello stesso mucchio di letame

Smettila di cercare di controllare sempre tutto… devi lasciarti andare, lasciati andare…

Signori, benvenuti al Fight Club. Prima regola del Fight Club: non parlate mai del Fight Club. Seconda regola del Fight Club: non dovete parlare mai del Fight Club. Terza regola del Fight Club: se qualcuno grida “basta”, si accascia, è spompato, fine del combattimento. Quarta regola: si combatte solo due per volta. Quinta regola: un combattimento alla volta, ragazzi. Sesta regola: niente camicia, niente scarpe. Settima regola: i combattimenti durano per tutto il tempo necessario. Ottava ed ultima regola: se questa è la vostra prima sera al Fight Club… dovete combattere

Se l’aspirante è giovane digli che è troppo giovane. Vecchio, troppo vecchio. Grasso, troppo grasso. Se però aspetta per tre giorni senza mangiare, dormire o essere incoraggiato allora può entrare e cominciare l’addestramento

L’automiglioramento è masturbazione, invece l’autodistruzione…

È un predatore che si finge animale domestico (parlando di Marla Singer)

Infilarti le piume nel culo non fa di te una gallina.

Respingo i principi base della civiltà, soprattutto l’importanza dei beni materiali

Quelli a cui dai la caccia sono le persone da cui dipendi, noi cuciniamo i tuoi pasti, togliamo la tua immondizia, colleghiamo le tue telefonate, guidiamo le tue ambulanze, ti sorvegliamo mentre stai dormendo. Non fare lo stronzo con noi! (ad un commisario di polizia)

A poco a poco… Ti stai lasciando diventare… Tyler Durden

Citazioni Fight Club di Marla Singer

Tyler… sei quanto di peggio mi sia mai capitato

Era dalle elementari che nessuno mi scopava così!

Mi scopi e mi snobbi. Mi ami e mi odi. Mi mostri il tuo lato sensibile e poi ti trasformi in un vero stronzo. È una descrizione accurata del nostro rapporto, Tyler??

Prepararsi ad evacuare l’anima. Dieci… Nove… Otto… Sette… Sei… Cinque… Quattro… Tre…

Il preservativo è la scarpetta di vetro della nostra generazione. Te ne infili uno quando incontri una sconosciuta, poi ci balli tutta la notte e dopo butti via. Il preservativo intendo, non la sconosciuta.

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